Sala 6

LANCILLOTTO BELLINI

Biografia

BIOGRAFIA di LANCILLOTTO   BELLINI

Nato nel 1938 a Verona dove vive e lavora.  Frequenta l’Accademia G. B. Cignaroli di Verona sotto la guida del pittore Antonio Nardi e dello scultore Franco Girelli. Pittore, disegnatore, incisore.

Giovanissimo espone le prime opere in importanti concorsi nazionali. Dipinge paesaggi e figure di tendenza neo-impressionista. Rapidamente si avvicina alle poetiche di tipo espressionista. Dipinge opere fortemente materiche impastando terre coloranti e usando una gamma molto accesa di colori unita ad un segno carico e nelle quali  inserisce anche oggetti vari dell’uso comune: bottoni, collanine, medaglie, monete spesso usate in funzione ironica e  provocatoria. I temi affrontati sono il razzismo, la violenza, e l’alienazione  e danno vita ad una serie di drammatiche figure deformate cariche di tensioni tipiche di una pittura di protesta e di denuncia. Smette di dipingere per alcuni anni. Torna alla pittura nel 1973 riprendendo i temi precedenti anche sollecitato dagli eventi civili e politici di quegli anni. Guarda con interesse alla lezione della “nuova oggettività” tedesca. Espone le sue opere grafiche e pittoriche in numerose rassegne nazionali. Dal 1984 è particolarmente attivo nel circuito internazionale della mail art partecipando a centinaia di progetti e mostre. Organizza mostre di mail art e mantiene vivi i contatti e gli scambi con mail artisti italiani e stranieri. Dal 1991 inizia ad interessarsi alle poetiche del “riciclaggio” lanciando il Recycling Art Project  (un progetto senza scadenza…) con l’intento di affrontare, grazie alla collaborazione di una parte importante del mail art network, il complesso e problematico “mondo” dell’immagine intesa anche nelle più banali manifestazioni come la pubblicità, la televisione e gli altri media. Nel 2000 realizza le sue prime immagini digitali elaborando i “materiali di scarto” presenti in internet.

E’ presente come autore in numerosi blogs.

Inoltre, a partire dal 1983 ha realizzato oltre duecento “rubber stamps”, opere di piccolo formato incise a mano nella gomma con la tecnica della linoleografia  (ritratti di artisti e poeti delle avanguardie) documentati in alcune pubblicazioni e libri specializzati.

 

Lancillotto Bellini – via Brigata Robilant, 14 – 37139 Verona,  Italy

e-mail:    lancbell@tin.it

 

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